Con l'obiettivo di una maggiore chiarezza e semplicità di utilizzo abbiamo inserito a listino tre nuovi elementi che venivano richiesti e prodotti come variazioni di lavorazioni già presenti. Ora troverete la barra secondaria su telescopica, il filo ortodontico e la barra lineare ridotta indicati chiaramente a listino e corredati come sempre di fotografia.

Barra secondaria su telescopica

La barra secondaria su telescopica è una protesi amovibile con funzione ritentiva che permette di posizionare le ricostruzioni dei denti anche in caso di formule dentarie molto compromesse.

In presenza di edentulismo parziale o nei casi in cui, per svariate ragioni, non si possa utilizzare un impianto, la barra secondaria su corona telescopica offre ottimi risultati in termini estetici, funzionali e di confort per il paziente trattandosi di una soluzione stabile e priva di ganci.
In particolare, quando la formula dentaria risulta compromessa e da un lato non è possibile utilizzare una protesi fissa, ma, dall’altro, una protesi completamente mobile potrebbe risultare scomoda e poco affidabile, l’uso delle corone telescopiche permette di ottenere ritenzione e stabilità senza andare a caricare sui denti naturali rimasti e distribuendo tutto il carico masticatorio sulle mucose.

La barra secondaria su telescopica può essere ottenuta tramite sistemi galvanici, fresatura dal pieno, fusione e Laser Melting.
I sistemi galvanici, pur garantendo ottimi risultati, prevedono l’utilizzo di oro puro e col tempo sono stati abbandonati a causa di un costo assolutamente elevato.
La fusione presenta invece difficoltà tecniche nella gestione della contrazione della stessa, e difficilmente permette di ottenere la passività e la ritentività corretta sulla corona.
La fresatura dal pieno garantisce risultati di altissima qualità, paragonabili a quelli di una galvanica, ma presenta costi elevati rispetto alle altre tecniche.
La produzione in Laser Melting offre precisione, qualità e ottima calzabilità contenendo al contempo i costi rispetto al fresato dal pieno, ma richiede di riprendere la parte interna lucidandola per creare la frizione corretta.

Filo ortodontico

Il filo ortodontico si rivela una buona soluzione in caso di pazienti con parodontopatia che non desiderano un intervento protesico: il filo ortodontico diventa una ferula di fissazione che consente di bloccare il vacillare dei denti. Si tratta di un filo su misura che viene annegato nel composito e applicato dal medico nella parte linguale dei denti.

Spesso per realizzare questa soluzione si usa lo stesso filo in acciaio utilizzato per esempio per i ganci degli apparecchi, con un diametro molto sottile, e modellato a mano; tuttavia, la modellazione richiede tempo e ottima manualità e può essere conveniente scegliere un filo ortodontico realizzato in Laser Melting.
La produzione in Laser Melting garantisce non solo un risultato di qualità, ma anche un’aderenza ottimale: grazie alla modellatura al CAD si ottiene un filo ortodontico su misura e perfettamente adatto alla dentatura, riducendo al contempo l’ingombro e aumentando il confort per il paziente.

Barra lineare ridotta

La barra lineare ridotta si utilizza quando il paziente ha una formula dentaria o protesica sufficiente che richiede di protesizzare solo una parte della dentatura, posteriore o anteriore.

La barra laterale ridotta, su cui si monteranno denti in resina, riduce il preventivo economico e permette di risolvere la situazione del paziente che non può sottoporsi ad una protesizzazione più completa, rappresentando una soluzione intermedia fra lo scheletrato e il ponte, stabile e di semplice manutenzione.